Cultura

A tu per tu col pianista Filippo TENISCI

Nato nel 1998 a Tirana, ha iniziato i suoi studi in età infantile sotto la guida del M° Emira Dervinyte FILIPPO TENISCI è uno dei più promettenti talenti musicali della sua generazione

Filippo Tenisci è considerato come uno dei migliori e promettenti talenti della sua generazione. Un musicista appassionato e sensibile, capace di catturare l’attenzione del pubblico grazie alla sua indubbia maturità e talento.
Emozionante il suo concerto per pianoforte tenutosi a Messina alla presenza di Autorità religiose, civili e militari,  nel contesto del tradizionale  scambio di auguri in musica promosso dal Comando Brigata Meccanizzata Aosta di concerto con il Kiwanis Club Messina Zancle . Un continuo alternarsi di momenti bruschi, intimi,  cantabili, di forte pathos e tenace spirito burlesco ha caratterizzato l’esecuzione delle sette sezioni dell’opera HUMORESKE in Si bemolle maggiore composta nel 1839 da Schumann ed egregiamente eseguita dal giovane Filippo Tenisci reduce di premi e riconoscimenti internazionali (tra i piu’ recenti il Liszt International Music Competition). Energia e scioltezza dei polsi ha dimostrato di possedere il Maestro Tenisci di recente debuttante in prestigiose sale da concerto in Germania, che con grande controllo tecnico ha eseguito il n.8 Caccia Selvaggia ed il n. 11 Armonie della Sera degli Studi di esecuzione trascendentale. Di animo e di tematica diversa le due leggende ispirate alle storie e vite di S. Francesco D’Assisi e S. Francesco di Paola  che il pianista introspettivo che ha iniziato i suoi studi al Conservatorio già in età infantile,  ha saputo far rivivere imitando quasi il suono ed il canto degli uccelli attraverso una maestria giocata sulle parti acute del pianoforte.

Proprio per l’età, la sensibilità e la maturità con cui si pone al pianoforte che abbiamo voluto intervistarlo

 

  • caro Filippo , cosa è per te la musica?

La musica è qualcosa di molto speciale per me. Senza di essa la mia vita sarebbe vuota e priva di senso. Non c’è giorno in cui non ascolti o suoni qualcosa

  • Quando è nata la passione per il pianoforte e cosa ti lega ad esso?

Sin da bambino ho avuto questa grande passione per il pianoforte. I miei genitori si accorsero subito della mia particolare sensibilità e attenzione all’ascolto, quindi a 4 anni mi portarono dalla mia prima insegnante di pianoforte. Ricordo che passavo ore e ore a suonare per sentire il suono di ogni tasto, era un mondo nuovo e meraviglioso.

  • Quale compositore ti attrae di più?

Sono sempre stato legato in modo particolare alla storia e musica di Franz Liszt. La sua musica (non solo pianistica) mi colpì subito sin dal primo ascolto.

  • Sei stato protagonista di diversi concerti e vincitore di svariati premi. Quale riconoscimento ti ha fatto vibrare di piu’ come artista?

Uno dei riconoscimenti attualmente più significativi per me è la vittoria all’International Competition for Youth “Dinu Lipatti”. Ci sono anche altri concorsi come il Resonance Piano Competition di Parigi e il Pianale Competition di Fulda dove ho avuto la possibilità di farmi conoscere ad un vasto pubblico di esperti e critici all’estero.

  • Ci sono modelli musicali a cui ti ispiri?

Certamente, sono sempre stato un grande ammiratore di pianisti come Wihelm Kempff, Radu Lupu, Vladimir Ashkenazy e altri ancora. Mi ha sempre colpito la loro forte personalità artistica e il loro modo di suonare.

  • Quali sono i tuoi prossimi progetti artistici?

A breve debutterò in Bosnia a Brcko con musiche di Schumann e Liszt. Per il 2019 ho intenzione di presentarmi a svariati concorsi e di fare esperienze concertistiche all’estero.

 

Di sicuro FILIPPO TENISCI rappresenta un pianista introspettivo che ci auguriamo di riascoltare presto