Cultura

ANGELO CAMPOLO, intervista semiseria

ANGELO CAMPOLO si forma come attore nel 2005 alla scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Luca Ronconi e negli anni perfeziona la sua preparazione con workshop diretti da Emma Dante, Antonio Latella, Valerio Binasco e con maestri della scena europea come Lev Dodin e Anatoly Vassilev.

Finalista al Premio Ubu nel 2016 come “miglior attore italiano under 35”, è vincitore del premio “Scintille” alla 35ª edizione del festival teatrale di Asti con una personale riscrittura di Otello di Shakespeare, di cui è interprete e regista. Ha inoltre vinto nel 2016 il premio della stampa al concorso “Giovani Realtà del teatro 2016″ dell’Accademia Nazionale “Nico Pepe” di Udine e nel 2018 il premio “Sillumina – Nuove Opere” indetto da SIAE e MIBACT.

Teatro
Ha lavorato diretto da numerosi registi, tra i quali: Luca Ronconi (da Le Rane a Infinites, proseguendo con Memoriale da Tucidide e I soldati) fino al 2006, Antonio Calenda (che, nel 2009, lo sceglie a fianco di Franco Branciaroli in Edipo re e, nel 2010, come protagonista negli spettacoli Ultimo giorno e Picasso di Dacia Maraini), Enzo Vetrano e Stefano Randisi, (per i quali interpreta, nel 2011, il ruolo di Ely in Trovarsi di Luigi Pirandello con Mascia Musy, in tournée per due stagioni nei principali teatri stabili italiani), Stefano De Luca (che, nel 2008, lo dirige da protagonista ne La barca dei comici, dalle opere di Goldoni, prodotto dal Piccolo Teatro di Milano), Giampiero Cicciò (nei ruoli di Giovanni Battista in Salomè di Wilde e in quello di Diego ne Lo stato d’assedio di Camus, in due edizioni del festival di Taormina Arte, nel 2008 e nel 2009). Nel 2014 viene richiamato da Vetrano e Randisi nel cast de L’onorevole di Leonardo Sciascia, con Laura Marinoni, prodotto da Ert Emilia Romagna Teatro e dal Teatro Biondo di Palermo.

Tra il 2015 e il 2016 è protagonista in Amleto di Shakespeare, per la regia di Ninni Bruschetta, e interpreta Lelio ne Il bugiardo di Goldoni, diretto da Giorgio Bongiovanni, entrambe produzioni dell’Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina.

Fondatore e direttore della compagnia “Daf – Teatro dell’esatta fantasia”, riconosciuta dal Ministero dei Beni Culturali, per la quale ha ideato, scritto, diretto numerosi spettacoli e progetti teatrali, distinguendosi per i temi legati alle problematiche sociali e l’impegno, come insegnante, nel settore della formazione. Tra questi: le riscritture shakespeariane (Trafficu Pi Nenti (2010), Orchestra Shakespeare (2011), Tempesta (2012), in collaborazione con Annibale Pavone), il progetto di formazione teatrale Nel Paese dei Balocchi / Laudamo in Città (2014/15), con quattro spettacoli ispirati al Pinocchio di Collodi andati in scena nell’arco di un’intera stagione al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, e Vento da Sud Est (2016), omaggio a Teorema di Pier Paolo Pasolini, con giovani migranti del Mali, in scena alla Sala Laudamo di Messina e nel cartellone 2016/17 del Teatro India di Roma.

Nel 2017, come regista teatrale e drammaturgo, ha diretto “Il Ciclope” dal dramma satiresco di Euripide con protagonista Edoardo Siravo, andato in scena a maggio al Teatro greco di Tindari e a luglio alla XXVIII edizione del festival internazionale di Ravenna, presso l’antico Porto di Classe. Lo spettacolo è un’originale riscrittura del mito del Ciclope riletto alla luce dei rapporti tra mondo occidentale e culture straniere.

Ad agosto del 2017 è stato selezionato tra i quattro attori italiani partecipanti ad “ECOLE DES MAÎTRES 2017”, progetto internazionale itinerante di perfezionamento teatrale, promosso dal CSS di Udine, e diretto dal collettivo belga “Transquinquennal”.

Nell’ottobre del 2018, edito da Carocci Editore, è uscito il suo libro “Un codice per la fantasia”, manuale rivolto ad studenti e insegnanti, in cui raccoglie le esperienze di questi ultimi dieci anni come docente teatrale in scuole, centri di accoglienza e comunità di recupero.

Televisione e Cinema
In televisione ha recitato tra i protagonisti della popolare miniserie TV su Rai 1 Tutti i padri di Maria, girata tra Trieste e Buenos Aires, per la regia di Luca Manfredi, con Lino Banfi e Lino Toffolo, su Canale 5 in Distretto di Polizia 9, Squadra Antimafia 6 e nella serie d’autore Non uccidere (2015) diretta da Giuseppe Gagliardi, trasmessa su Rai 3. Nel 2018 si è unito al cast di Zero, Zero, Zero, la nuova serie Cattleya in onda su Sky Italia, tratta dal libro di Roberto Saviano, diretta da Stefano Sollima, Pablo Trapero e Janus Metz Pedersen.

Per il cinema è stato tra i protagonisti del film d’autore indipendente Seconda primavera (2016) di Francesco Calogero, (vincitore come “miglior film” all’undicesima edizione dell’Hamilton Film Festival in Canada) ed è stato diretto da Renato De Maria, Pappi Corsicato, Luis Prieto e, nel corto Il volo (2009), da Wim Wenders.

Come sceneggiatore e regista ha diretto i cortometraggi A domani (2002), vincitore del “premio della giuria” presieduta da Abbas Kiarostami al Taormina Film Fest, Un’altra mattina (2009), vincitore del “premio del pubblico” al concorso televisivo La25ora, su LA7, condotto da Davide Boosta Di Leo dei Subsonica.

Per il web è stato regista e sceneggiatore dei cinque episodi della serie A famigghia – A/R sulle terre del padrino (2015), vincitrice del “premio del pubblico” al Sicily Web Fest 015 di Ustica e finalista come “miglior serie web” al Roma Web Fest del 2015.

Pubblicazioni
• 2018 . UN CODICE PER LA FANTASIA, insegnare ed apprendere nei laboratori teatrali per ragazzi. Carocci Editore

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